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La Galleria Tega ha una tradizione di famiglia poiché Dino, il padre di Giulio, cominciò l'attività di mercante d'arte già nel 1939.
Nel 1964 Dino Tega aprì una galleria a Riccione con una mostra dedicata a Filippo De Pisis; seguirono altre importanti esposizioni tra le quali spicca la personale di Alberto Savinio.
Il figlio Giulio, seguendo le orme del padre, inaugurò, nel 1979, uno spazio espositivo in via Senato, a Milano, con una rassegna dedicata a Giorgio de Chirico. Negli anni seguenti furono organizzata delle retrospettive di Alberto Magnelli cui seguirono esposizioni dedicate a Mathieu, Chagall, Savinio, De Pisis, Kolar, Perilli, Schneider, Tadini, Melotti e Uncini.
Successivamente la Galleria Tega iniziò a partecipare ad importanti fiere internazionali: Art Basel, Miami Art Basel, Art Geneve e la FIAC di Parigi. E proprio nell'edizione parigina del 1995 Giulio Tega espose una straordinaria retrospettiva di Giorgio Morandi (caratterizzata da ben diciotto dipinti), che gli consentì un'incredibile visibilità, tanto che sul quotidiano francese Le Figarò venne citato con l'appellativo di "Monsieur Morandi". Nello stesso periodo nella sede milanese ci furono la rassegna di Osvaldo Licini, un importante omaggio ad Afro e la mostra antologica di Hans Hartung. Seguirono poi rassegne dedicate a Fontana, a Manzoni, a Burri, a Kounellis, a Rotella e a Perilli.
Nel 2006 la Galleria Tega inaugurò la sede espositiva a Pietrasanta (LU), con un'importante rassegna del famosissimo maestro colombiano Fernando Botero. Negli anni seguenti nella sede estiva ci furono svariate mostre collettive e personali tra le quali spiccano l’esposizione dedicata a Schifano e quella dedicata a Christo.

Nel 2012 la Galleria Tega inaugura la sua nuova sede in Via Senato 20 (sempre a Milano) con una rassegna di Valerio Adami. Nel 2013 le figlie di Giulio, Eleonora e Francesca, contribuirono assieme al padre alla realizzazione del catalogo generale di Massimo Campigli. Negli anni successivi vengono organizzate rassegne dedicate a Perilli, Capogrossi e Dorazio. Nel prossimo futuro verranno organizzate delle rassegne con la presenza di opere di Ian Davenport e Piotr Uklanski.